Read come foglie sul fiume by Cristina Bruni Online

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Seth Cohen è una giubba rossa della Royal Canadian Mounted Police, in un piccolo villaggio nei pressi del confine tra Canada e Alaska. Ha diversi chili di troppo e un passato che lo ha segnato nel profondo e ha chiuso il suo cuore all’amore. Tutto cambia quando, al villaggio, arriva Cole Danner, giornalista di Vancouver. Tra i due inizia una bella amicizia e Seth pian pianSeth Cohen è una giubba rossa della Royal Canadian Mounted Police, in un piccolo villaggio nei pressi del confine tra Canada e Alaska. Ha diversi chili di troppo e un passato che lo ha segnato nel profondo e ha chiuso il suo cuore all’amore. Tutto cambia quando, al villaggio, arriva Cole Danner, giornalista di Vancouver. Tra i due inizia una bella amicizia e Seth pian piano si innamora di Cole. Il sentimento lo sconvolge, non solo perché Cole è un uomo, ma perché questi è fermamente intenzionato a distruggere la corazza dietro cui Seth si nasconde....

Title : come foglie sul fiume
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ISBN : 31469999
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 265 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

come foglie sul fiume Reviews

  • Anita Bianchi
    2018-12-07 17:00

    http://bianchianita1971.blogspot.it/2...Finalmente un romanzo in cui il protagonista non è il solito perfetto, bellissimo e muscolosissimo ragazzo: non fraintendetemi, non è che mi dispiaccia un personaggio del genere, ma a volte c'è bisogno di un cambiamento, di qualcuno più "normale" e più vicino a noi. Seth è un ragazzo dolcissimo e altruista, traumatizzato da un'infanzia difficile e dalle pesanti prese in giro a causa del suo peso; fa il poliziotto in un piccolo paesino del Canada e trascorre la sua vita in bilico tra il desiderio di condividerla con qualcuno e il terrore gelido di essere nuovamente rifiutato e denigrato per il suo peso. Non gli è mai passato per la testa di poter essere attratto da un uomo ma, da quando posa gli occhi sul bel giornalista di Vancouver, non riesce più a toglierselo dalla mente. Cole è ad un bivio nella sua vita professionale e sentimentale e il suo arrivo ad Hana gli darà lo spunto necessario al cambiamento.Ho amato moltissimo questa storia fatta di momenti dolcissimi e di altri difficili e drammatici, che parla di amore ma soprattutto di amore e accettazione verso se stessi. Cole e Seth sono perfetti così come sono, sono complementari e "giusti" l'uno per l'altro. Da menzionare poi anche i variopinti personaggi che ruotano attorno ai due: dall'irascibile sindaco dal cuore d'oro alla dolcissima Bernie.Che dire, l'ho terminato già da alcuni giorni e ancora non riesco a lasciar andare Seth e Cole!!!

  • Elyxyz
    2018-11-17 13:27

    Bellissima storia! *o*Questa è davvero, davvero una bella storia, di quelle che ti lasciano un buon sapore a fine lettura.Seth Cohen – il nostro protagonista – è un po’ come tutti quelli, fra noi, che si sentono in lotta col proprio corpo. Il suo essere ‘abbondante’ lo condiziona quotidianamente. Seth trascina con sé un peso reale e metaforico che lo rende infelice e che gli impedisce di vivere, quando invece è un uomo dolce, gentile e disponibile, che meriterebbe solo di trovare qualcuno disposto ad amarlo.Cole Danner è l’uomo perfetto per questo compito, che però non accade magicamente e non è affatto scontato, perché il brutto anatroccolo non diventerà cigno per magia, ma sarà aiutato a essere consapevole del proprio potenziale.I due uomini diventano amici e, quando l’amore si infila in mezzo, non è facile per Seth accettarlo, perché non si è mai sentito attratto dai maschi prima d’ora.Ho amato la caratterizzazione di entrambi (oltre ai vari personaggi secondari), ma quella di Seth è davvero coinvolgente e toccante. Il suo disagio è narrato con realismo e in modo verosimile. Il titolo merita una menzione a parte, perché il significato simbolico che c’è sotto, paragonato a quello del letto del fiume, mi è arrivato dritto al cuore. Decisamente, una lettura consigliata a tutti!

  • M/M e dintorni, l'altro lato del romance
    2018-11-16 14:21

    Qui la mia recensione:http://mmedintorni.blogspot.it/2016/0...

  • Anna Zedda
    2018-12-13 13:16

    una storia molto dolce.

  • Ersilia Stecchi
    2018-11-30 14:12

    4,5 stelle.

  • Kikkasole
    2018-12-09 15:03

    http://solekikka.altervista.org/crist...

  • Babette Brown
    2018-12-14 15:58

    Recensione di Federica D'Ascani per il Blog di Babette Brown.A me il vizio non passa mai. Non c’è niente da fare, mi lascio convincere, coinvolgere, e credo nella bontà e nella buona fede delle persone. Poi accade che ho aspettative enormi e che, più spesso che poco, rimango delusa.Quando ho deciso di leggere Cristina Bruni e il suo “Come foglie sul fiume” pensavo davvero di immergermi in una lettura coinvolgente, soprattutto scritta in maniera ottima. E non è che non sia accaduto, ma non nella misura che mi ero aspettata.Badate bene: questa non sarà una stroncatura, il romanzo c’è e va letto; le mie sono più che altro considerazioni alle sviste presenti nel testo che, spero, vengano sistemate una volta assorbito il colpo. Magari facendo meglio al prossimo. Lo so che il colpo ci sarà, non fa mai piacere ricevere recensioni non del tutto positive, ma io non posso dire una cosa per un’altra o tacere per simpatia. Perché c’è una cosa che terrei a sottolineare: a me non interessa affossare a titolo gratuito le persone, a me piace leggere e divulgare i bei romanzi. E se c’è del talento in un autore, mi piace anche esaltarlo e portarlo avanti. Non per mero gusto personale, ma per meritocrazia.Dunque, torniamo al romanzo di Cristina Bruni. La storia si svolge ad Hana, piccolo villaggio al confine con l’Alaska, che conta poco più di duecento anime e che vede una società prettamente abitudinaria. È qui che conosciamo per la prima volta il sergente Seth Cohen, giubba rossa della Royal Canadian Mounted Police, un passato tormentato e doloroso alle spalle, nessuna prospettiva per il futuro. Le giornate di Seth scorrono su binari morti, noiosi e lenti, e tolgono pezzetti di cuore con ogni notte che incalza, ogni alba che sorge. Seth è grasso, per lo meno è questo ciò che pensa lui di se stesso (non viene mai descritto sul serio, lasciando capire quanto effettivamente sia grande il suo disagio nei confronti della vita) e non ha mai avuto una relazione seria con una donna. Mai. Lui paga per avere rapporti sessuali e non pensa neanche lontanamente a modificare questa condizione. Come non pensa agli uomini. Lui è sempre andato a letto con le donne e basta. Con le donne. Nessun tipo di attrazione verso gli uomini (non sono impazzita, vorrei solo rafforzare il concetto per DOPO).Poi d’improvviso arriva un giornalista, Cole Danner, e la vita di Seth viene travolta. In tipo tre pagine. Quattro, dai, vado per eccesso. In quattro pagine Seth scopre di provare attrazione per il forestiero, lo chiama e considera amico e sente la sua mancanza se non lo vede per una mattinata.Sì, è vero, esistono i colpi di fulmine. Oltretutto c’è da dire che la psicologia di Seth è particolare. A volte mi è sembrato alla stregua di Misery non deve morire, un po’ inquietante, ma ci sta. Perché ha subito dei traumi, perché sua madre si è suicidata, perché suo padre era un bastardo della peggior specie.Però.Però se un cristiano non ha mai provato attrazione per un altro uomo, può seriamente in due giorni sognare di toccare intimamente un altro? Può seriamente considerare che la sua infatuazione sia amore? E può fare in modo che, alla prima occasione, l’oggetto dei suoi desideri vada a stare a casa sua?Non so, ci sto ancora riflettendo. Indubbiamente, anche se questo fosse possibile, dovrebbe essere reso mostrando al lettore le lotte interiori del protagonista, senza demandare a due o tre frasi il compito di svelare tutto ciò che c’è dietro la sua presa di coscienza.La cosa che però mi è risultata davvero stonata, al di là dell’olio nella zuppa vietnamita in Alaska, è stato l’atteggiamento totalmente passivo del giornalista. Che non solo è gay, non solo ha tutte le coincidenze giuste per capitare tra le braccia di Seth e rimanerci, ma si innamora anche del sergente, chiamandolo sceriffo finché sembra convincersene anche l’autrice (le sviste di refusi non mi interessano, ma queste sì). Sempre in tipo quattro pagine, comunque. E lui ovviamente vede in Seth un uomo con qualche chilo in più, ma con un gran cuore. Da dove abbia capito che il sergente sia una bella persona, però, non è chiaro.In teoria il resto del romanzo è volto a spiegare e approfondire l’introspezione del personaggio, ma in pratica non lo fa. Ovvero, lo fa, ma non coinvolge. Cristina ci descrive i sentimenti, ci fa vedere cosa prova Seth (ma mai Cole, che sembra un fantasma messo lì solo ed esclusivamente per la funzionalità della storia), ma non ci fa sentire il suo tormento, i suoi loop mentali, i suoi preconcetti o insicurezze.Ovviamente il mio è un plurale maiestatis, ma parlo di ciò che ho provato e sentito io durante la lettura. Sarà che ho un’idiosincrasia per le prose stonate, quelle che mi mettono “gote” e “sino a che” in frasi con “uccello” e “culo”, e quindi sono stata abbastanza distratta, ma non mi sono sentita coinvolta. Sicuramente è un mio problema, tanto più che tendo a preferire il realismo in una storia, però credo che Cristina possa fare molto di più. Perché ha i numeri, perché ha la dialettica e lo stile, perché ha momenti alti che non dovrebbero calare come è accaduto in questo romanzo. Non tutto può essere perfetto e per me “Come foglie sul fiume” non lo è, ma credo fermamente che potrebbe diventare tale con l’esperienza e lo studio. Perché, ripeto, la base c’è tutta. E la trama, anche quella, non manca di certo.Insomma, lo so, sono stata cattiva, però credo che, se letta con lo spirito giusto, la mia riflessione potrebbe essere un gradino per salire sempre più su.Io spero davvero di leggere altro di Cristina ed entusiasmarmi per davvero.Per ora ho visto una prova discreta, ma non ottima. Tre stelline.

  • Rita
    2018-11-27 10:21

    Ho letto tutti i libri della Bruni ma questo mi è piaciuto particolarmente. L'ho letto d'un fiato! Lo trovo magnifico, una storia bellissima in cui (finalmente) il protagonista non è il solito figone perfetto! Non è difficile ritrovarsi in Seth e questo mi è piaciuto davvero tanto. Una storia vera, reale, con un ragazzo segnato da parole che in passato lo hanno traumatizzato e non è mai riuscito a dimenticarle, almeno fin quando arriva quel ragazzo che va oltre il suo essere un po' in carne e vede l'uomo buono, dolce e gentile che è. Insomma, bellissimo!

  • Sandra
    2018-11-16 15:07

    bel romanzo,ottimi personaggi e ambientazione.protagonisti credibili e intriganti,forse non perfetto ma poco ci manca.

  • Rita87
    2018-12-10 12:01

    Questo libro è magico come l'aurora boreale e i suoi colori... Mi sono incantata nel leggerlo, un libro che colpisce per le paure del protagonista, paure che senti e comprendi, perché molte volte se ne è sentito parlare oppure lo si è visto in persone che possiamo conoscere... Le parole fanno più male di un pugno, ed in questo libro vediamo come possano far male, vediamo cosa è successo alla vita di uno dei protagonisti, Seth, che reduce da Un adolescenza segnata da parole e fatti, vive con profonde cicatrici sull'anima, e sarà solo con la venuta di Cole nella sua cittadina che imparerà a fidarsi è a lasciare indietro il dolore.. Due protagonisti che hanno di fondo un'altro protagonista eccezionale, il fiume Yukon, che cattura, che pregna l'aria con il suo odore e rumore così da sovrastare la paura di due uomini che riescono a far battere il cuore, un libro che merita la lettura per la dolcezza di cui è intriso. Una scrittrice capace di catturare il cuore, w di cui vanno i miei sinceri complimenti!Consiglio la lettura a tutti i romantici e non di questo mondo!